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mercoledì 4 giugno 2008

SESSO NEL CONFESSIONALE- un interrogativo.

Nell'articolo pubblicato stamattina si parlava di provocazioni.
Ora, la provocazione è:

- il fatto che due stessero facendo sesso in un confessionale?
- il fatto che un prete, casto, ha beccato due persone a fare sesso nel confessionale?
- il fatto che questa notizia fosse pubblicata sul Corriere della Sera, in home page?

Cioè, perchè si è scelto di pubblicare quell'articolo?

martedì 3 giugno 2008

Provocazioni/ Sesso nel confessionale e messa riparatrice

da corriere.it

Sesso nel confessionale,
il vescovo dispone una messa riparatrice
Lui 31 anni, lei 32, sorpresi in cattedrale durante la funzione delle 7: «Siamo atei, per noi un luogo vale l'altro»

MILANO — I carabinieri del Comando di Compagnia di Cesena pensavano ad uno scherzo quando, domenica mattina poco dopo le 7, hanno ricevuto una telefonata proveniente dal vicino Duomo della città romagnola: «Sto seguendo la funzione mattutina e da uno dei confessionali della cattedrale provengono gemiti e rumori sospetti», diceva una voce alquanto agitata.

Non era uno scherzo. All'interno del confessionale i militari hanno infatti sorpreso E.B., 32 anni di professione educatrice, e G.S., 31 anni operaio, entrambi incensurati. I due erano impegnati in un appassionato rapporto orale. Nonostante l'intervento dei carabinieri, la messa è stata interrotta solo per pochi istanti e poi portata a termine come se nulla fosse successo. E chi sedeva nelle prime file non si è accorto di nulla. Nei confronti della coppia, immediatamente condotta in caserma, sono scattate tre denunce: atti osceni in luogo pubblico, turbamento di funzione religiosa e atti contrari alla pubblica decenza. «Siamo atei e per noi fare sesso in chiesa è come farlo in qualsiasi altro posto», si sono giustificati E.B. e G.S. con i carabinieri.

Al Corriere di Romagna la donna, cultrice di moda e musica dark, ha anche dichiarato che «prima di domenica, nella mia vita ero entrata in chiesa solo un'altra volta». La gente chiacchiera e la vicenda è diventata l'argomento di questi giorni nei bar di Cesena dove è immediatamente partita la caccia per individuare i due protagonisti. Che, per ora, hanno deciso di rimanere chiusi nelle rispettive abitazioni senza aggiungere altro sul perché di quei pruriti sessuali sfogati in confessionale e di primo mattino. Monsignor Antonio Lanfranchi, vescovo della città, si dice «molto amareggiato» per quanto accaduto ed è immediatamente corso ai ripari. Venerdì prossimo, alle 21, verrà celebrata una messa per riparare all'offesa ricevuta. «Siamo rimasti spiazzati, non era mai successo prima. Così abbiamo consultato un esperto di diritto canonico e tra i canoni c'è la possibilità di indire una funzione riparatrice se l'offesa è particolarmente grave», dicono dalla diocesi cesenate. Il vescovo invita «tutti i fedeli ad intervenire per pregare e riparare all'affronto subito. Si tratta di un atto che offende la nostra comunità cristiana e che denota totale mancanza di rispetto verso le persone». Nessun giudizio da parte di monsignor Lanfranchi nei confronti della coppia: «Non giudichiamo le persone, ma quello che hanno compiuto». Se ne parlerà venerdì durante la messa riparatrice.

Roberto Rizzo

giovedì 17 gennaio 2008

Un bel no "papale papale"

di Bruno Bonsignore


Il Rettore della più grande -apprendo- università d'Europa invita il Pontefice all'inaugurazione dell'Anno accademico che ha come tema centrale la pena di morte, sul quale c'é piena convergenza tra due Stati sovrani, l'Italia e la Città del Vaticano. Ma il professore emerito Asor Rosa diserterà la cerimonia perché " non si può prescindere da un magistero pontificio fortemente connotato da posizioni conservatrici e reazionarie...". Il professore emerito dice insomma che chi non é progessista e di sinistra non ha diritto di ingresso nella "sua" università, e una settantina di suoi colleghi condividono e firmano l'appello per fare annullare il vergognoso incontro di giovedì.
Se tanta parte della faculty non si rende conto che il diritto di opinione, e di parola, sta alla base della libertà individuale, cioé di ogni singolo Individuo, mi chiedo dove sta la Sapienza della loro università ma mi solleva l'idea che i loro insegnamenti restino ben chiusi nelle rispettive aule.
E mi rallegro della decisione di Benedetto XVI che, verificata ancora una volta la miserevole apertura mentale di chi si autoproclama difensore della laicità nazionale, ha annullato sua sponte la visita.
Lasciando la Sapienza a tali sapienti.
Grazie Santità.

giovedì 13 dicembre 2007

Dopo YouTube, arriva GodTube...

di Francesca Gabetti

Internet non finisce mai di stupire.
Se i fedeli scompaiono dai banchi delle chiese per, tra l'altro, passare ore davanti al computer, perché non approfittare di questa nuova tendenza per "evangelizzare" il web?

3 milioni di utenti al mese cliccano su quella che, secondo gli internauti "ecclesiastici" è una delle reti sociali pú forti al mondo: GodTube.

Alle spalle dell'iniziativa le potentissime chiese evangeliche Usa, che hanno fiutato il business dei video su Internet ed hanno costruito attorno a GodTube una vera e propria - martellante -campagna per coloro che vogliono far parte della "nuova generazione di cristiani".

I video, peró, sono da shock: bambini che recitano salmi, visioni o montaggi di presunti miracoli, apparizioni di luci divine o esorcismi contro Satana. O ancora, vendita di Bibbie in edizioni speciali, libri piú o meno autorizzati, contatti con il paranormale.
Ovvero, l'esatto opposto di ció che la chiesa normalmente osteggia: mercificazione pura de piú piccoli e di eventi sovrannaturali, al servizio di... GodMoney.

Perché, pazzescamente, la censura, su GodTube, interviene solamente se si cerca di trasmettere video di altre religioni che non siano quella cristiana...

Visitare anche www.mychurch.org