venerdì 25 aprile 2008

DAL TRIBECA FILM FESTIVAL/I love Madonna

di Elena Maria Manzini da New York

Cari lettori Rosa Shokking,
stamattina, armata di pass e occhiali swarovskati (grazie Laura!!), sono partita alla conquista del Tribeca Film Festival e ho scelto come primo film il documentario “Playing” del brasiliano Eduardo Coutinho. Una sedia su un palco teatrale, la telecamera che inquadra in primo piano sei donne che raccontano la loro storia e altrettante attrici che la reinterpretano. Il risultato e’ magico perche’ spesso attrici e intervistate si identificano talmente che e’ impossibile capire chi racconta e chi interpreta.
Dopo aver visto anche il mediocre e disturbante, a causa di una scena di sesso incestuoso fin troppo esplicita, “Savage Grace” interpretato da una sempre brava Julianne Moore sono finalmente giunta al culmine della giornata.
Ore 6.15 del pomeriggio Madonna calca il tappeto rosso! Appena mi sono ripresa dallo shock di averla vista dal vivo a meno di dieci metri di distanza (ho una passione malsana per questa donna dall’eta’ di 8 anni) ho potuto apprezzare il documentario che ha scritto e prodotto sulla gravissima condizione degli orfani dell’AIDS in Malawi. Il film e’ un po’ confuso per quanto riguarda la continuita’ della trama, ma molto toccante e soprattutto ha il grande valore aggiunto di portare l’attenzione mediatica che insegue Madonna in un paese africano totalmente dimenticato. Il titolo del documentario “I am because we are” traduce un motto africano che significa “io trovo la mia definizione nell’esistenza degli altri” ovvero tutti condividiamo lo stesso pianeta e non dovremmo ignorare chi ha bisogno di aiuto. In attesa che il film venga distribuito vi consiglio di visitare il sito www.iambecauseweare.com.
Dopo Madonna, vi avevo promesso anche Michael Jackson... Ebbene al drive in del Tribeca e’ stato proiettato il video della canzone Thriller alla presenza del regista John Landis che ha svelato alcuni trucchi nel making-of. La serata e’ continuata con una lezione di Thriller dance, la competizione per il miglior zombie e musica pop-rock anni ’80!
A domani con una giornata tutta italiana...

Dear Rosa Shokking people,
this morning I walked in my first Tribeca Film Festival screening: the Brazilian documentary “Playing”. The director Eduardo Coutinho interviewed six women and had also professional actresses act their stories. In the movie it becomes so difficult to say who is telling and who is playing that the two levels of reality and fiction get mixed up with a magical result.
After watching a very unmemorable “Savage Grace” starring Julianne Moore I finally got to the apex of the day.
6.15 pm Madonna walks on the red carpet. As soon as I got back to my senses I had the opportunity to watch the documentary she wrote and produced on the desperate situation of AIDS orphans in Malawi. The movie is a little bit confused as far as plot, but it’s very moving and brings the spotlight following Madonna on a country unknown to most people. The title of the movie “I am because we are” comes from an African motto and means “I cannot be defined without you” or else we all share the same planet and should care about each other. Waiting for the film to be distributed please visit the website www.iambecauseweare.com.
Madonna could not be followed by anyone else than Michael Jackson. The Tribeca drive in played the video of the song Thriller, showing also the Making of presented by the director John Landis, and then transformed itself in a cool zombie disco!
See you tomorrow for an all Italian day..

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