lunedì 26 novembre 2007

TV / Serata Celentano : l'ultima sfida del Molleggiato

Di Francesco G. Vicario

Come tradizione consolidata vuole, stasera andrà in onda su Raiuno l'atteso "one night show" firmato Adriano Celentano, già atteso come l'evento televisivo dell'autunno 2007.
Centomila euro circa il cachet concordato, diretta dall'auditorium Rai di Milano, qualche ospite già accreditato ( Carmen Consoli, Mogol, Laura Chiatti, Fazio nel ruolo di "spalla" e le incursioni di Cornacchione) ma sui monologhi del Molleggiato riservo assoluto. Probabilmente perché non li conosce nemmeno lui: l'improvvisazione, per il cantante, è il sale dell'intrattenimento. Da quando, durante quell'epico "Fantastico" del 1987, infarcì il tradizionale varietà nazional-popolare della televisione di Stato con pause, silenzi, appelli (memorabile quello contro la caccia con lo slogan "io sono figlio di una foca e non permetterò che mia madre pianga") e sfide ai telespettatori, come l'invito a spegnere i televisori per 10 minuti accolto da milioni di utenti.
Per arrivare poi al più recente Rockpolitik, anno 2005, che spronò il temerario direttore Del Noce ad autosospendersi per non rispondere delle provocazioni lanciate dal palco dello show. Ma è noto che simpatie e antipatie nel mercato televisivo non reggono il confronto con l'acquolina degli ascolti e Del Noce richiama a gran voce sia Celentano che Benigni ( che apparirà sul piccolo schermo il 29 Novembre).

Certo è, che con le (ultime) vicende Raiset, di materiale per uno spettacolo al vetriolo ce ne è parecchio.

4 commenti:

Isabel Green ha detto...

staremo a vedere ;)

Virginia ha detto...

temo che Celentano sia la novità della televisione italiana di quest'inverno...
attempata come novità :-)

Anonimo ha detto...

Dovrei andarci io! Giusto per svecchiare un po' la situazione...
bik

Anonimo ha detto...

a Celentano, 70enne notevole, il merito di rifiutare il politically correct tanto in voga: sentire chiamare i problemi col loro nome è musica rock per le mie orecchie ;-))
... e che idea sfruttare il desiderio di ribellione per incanalarlo in direzione del rifiuto dello schifo che ci invade!
ora la palla all'ULTRA che ciascuno si porta dentro :-D